IT |
NEWS AND EVENTS
LA DEA DIANA

His former name was 'Mons Murcius', probably because of the mirtles which covered its surface, today we now it as the 'Aventine', one of the seven hills of Rome. Several theories explain its name, some say because of the birds ('aves' in latin) that Remus (Romulus brother) saw flying, others because of the 'Avente', the main river of the Sabina region, having been the 'Sabini' people the Aventine's inhabitants after the famous 'Rape of the Sabine women'; others derive the name from 'adventus' (separated), as swamps were between the hill and the rest of the city. Others again form 'Aventino' the king of Alba Longa who was here shot from a thunder and buried.

No one really knows when and by who the Aventine was inhabited for the first time, even though the tradition reports Anco Marcio as the very first.

L'Aventino è uno dei sette colli di Roma, in origine chiamato "Mons Murcius" dai mirti che lo ricoprivano. Sull'origine del suo nome attuale c'è chi ipotizza derivi dagli uccelli ("aves" in latino) che Remo avrebbe visto volare oppure da "Avente", fiume della Sabina, perché i Sabini abitarono su questo colle dopo il famoso "ratto delle Sabine"; oppure da "adventus", ad indicare la zona separata dal resto della città da paludi e raggiungibile solo in barca; oppure dal re di Alba Longa, Aventino, che sul colle fu colpito da un fulmine e qui sepolto (forse l'ipotesi più probabile). Si ignora quando l'Aventino sia stato abitato per la prima volta, anche se tradizione vuole che sia stato popolato già da Anco Marcio.

 

 

AVENTINO, COLLE ARCHEOLOGICAMENTE SCONOSCIUTO

La dea Diana è una divinità italica preromana. Si pensa che originariamente fosse uno spirito rappresentativo dei boschi e della loro purezza. Diana Nemorensis, che vuol dire "Diana dei boschi", era principalmente venerata per la sacralità che i boschi acquisivano grazie alla sua presenza. Gradualmente, con il passare del tempo, alla sua figura andava associandosi la vita dei contadini locali, quella delle loro mogli e delle loro greggi. Il nome Diana è l'equivalente al femminile di Giano (Janus): tuttavia laddove al suo nome fosse associata un'idea di inizio, di alba e luce, la figura di Diana era invece legata al concetto di fine, tramonto e buio.

TEAM
Emiliano Ferretti
Direttore
Ho cercato e cerco ogni giorno di mettere del mio in ogni angolo o servizio del mio ristorante.
La cucina, il personale e le attenzioni voglio siano sempre al 100%. Critiche e consigli sono sempre ben accetti.
Mario Rossi
Chef
Lavora dal 1990 come Chef all'Apuleius. I suoi piatti spaziano dal ricercato al tradizionale.
Martina Verdi
Personale di Sala
Giovane e piena di voglia di fare. Ama leggere e ascoltare musica. Ha una frase che l'accompagna sempre.."ama e fai ciò che vuoi"
Francesco Gialli
Personale di Sala
Laureato con il massimo dei voti all'alberghiero ha voluto immergersi nell'esperienza del servizio di sala per capire e conoscere meglio i suoi clienti di domani.
CONTACTS

SEND US A MAIL
FOLLOW US ON SOCIAL MEDIAS